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Cos’è l’HTML e a cosa serve?

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L’HTML deriva dal termine inglese “Hyper Text Markup Language”, è un linguaggio di Markup, da non confondere con il linguaggio di programmazione, si limita a dare una struttura ed un layout grafico ad ogni singola pagina formattandone il testo contenuto in esse.
Il testo può essere formattato attraverso dei tag, che ne rappresentano la funzionalità.
Vediamo un esempio…
<b>è il testo in grassetto </b>
<br> per andare a capo,esso non ha un tag di chiusura.
<div> è un tag fondamentale che rappresenta una scatola o meglio un contenitore, dove all’interno si può trovare, testo ed immagini </div>
<i> per il testo in corsivo </i> <span> è un tag di appoggio </span> <img src=”indirizzo dell’immagine”> Come detto già in precedenza, l’HTML non è propriamente un linguaggio di programmazione ma supporta l’inserimento di script ed librerie esterne, la  sintassi è stabilita dal World Wide Web Consortium (W3C).
Si può scegliere di realizzare un sito web attraverso piattaforme fornite da Wordprees o decidere di utilizzare l’HTML, certo per farlo c’è bisogno di un ottima conoscenza.
Un documento HTML inoltre, non necessita di alcun software o hardware per essere sviluppato, questo significa che esso sarà reso disponibile su diverse piattaforme, senza nessun vincolo di possesso di un programma specifico.
  Ma attenzione, in effetti questo sistema comporta che lo stesso documento può essere visto in modo differente da diversi browser, qui entrano in gioco i vendor, ossia quelle sigle dei browser che vengono applicate a delle regole CSS per essere visualizzate correttamente.

La storia dell’HTML

L'HTML è stato sviluppato negli anni novanta da Tim Berners-Lee a Ginevra (Svizzera), insieme all’ HTTP ossia il trasferimento di documenti in tale formato. Nel 1989 Berners-Lee decide di proporre un progetto riguardante la diffusione di ipertesti.
Andando avnti con questo progetto poi nacquero l’HTTPD e il client WorldWideWeb, ossia i primi browser della storia.
Con la partecipazione dei suoi colleghi, Berners-Lee arrivò alla definizione della prima versione dell'HTML, che resa pubblica nel 1993.
L’HTML ebbe una grande diffusine nel 1994 dovuta ai primi utilizzi nel mondo del web, e nello stesso anno nacque il W3C e l’HTML diventò la prerogativa di esso.
Nell’anno successivo il W3C pubblicò la versione 3.0 dell’HTML, nel 1997 la versione 3,3 e nel 1998 la versione HTML4.
Nel dicembre del 1999 venne pubblicata la versione 4.1 con molti miglioramenti e aggiornamenti rispetto alle versioni precedenti, in particolare ampliano l’aspetto grafico attraverso i fogli di stile a cascata (CSS).
Negli anni successivi il W3C si dedica a due nuovi progetti, il primo mirato alla diffusione dell’XTML ( una versione dell’HTNL4 che usa XML), il secondo alla creazione di un nuovo linguaggio, che chiamarono XHTML2, ma fu dichiarato il fallimento di esso nel 2010.
Nel 2011 il W3C decide di collaborare con un gruggo di lavoro alternativo formato da Google, Opera, Apple, Mozilla, con lo scopo di realizzare una nuova versione dell’HTML, ma si rendono conto di avere obbiettivi che non coincidono fra di loro.

Inserire i video con HTML5

Integrare un video con HTLM5 non è mai stato così semplice!
Ecco un esempio della struttura da utilizzare...
<div><video class="Movie" src="Nomevideo.mov" controls></video></div>
Ed ecco inserito un video con HTML5 all’interno del proprio sito web, basta un semplice tag e il gioco è fatto.
Bisogno tener conto però dei diversi browser e fare in modo che il video sia visualizzato in ognuno di essi.

Come inserire un link con HTML5

Per inserire un link all’interno del proprio sito con HTML5, è necessario utilizzare il tag <a> che sta per ancora.
Ecco un esempio…
<a href="pagina.html">Sito Web</a>
Cosa molto importante è non dimenticarsi di utilizzare l’attributo href, per indicare la url da raggiungere.
Gli url possono essere relativi o assoluti, nel primo caso vinene specificato solo il nome del file, nel secondo si specifica l’intero percorso.
Il mio consiglio è di utilizzare sempre l’url assoluto per indicare il percorso esatto del file, almeno che non siano link interni, ossia collegamenti tra le pagine del sito, li si potrebbero anche utilizzare gli url relativi.